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Cordatrice
planetaria a detorsione
Questa
è la classica macchina ideale per cordare a detorsione, senza impartire
cioè alcuna torsione ai conduttori, risparmiando
loro perciò ogni sollecitazione e conservando tutta la loro qualità.
Originalmente disegnata per produrre cavi OPGW, è ovviamente ideale per cavi in fibra ottica, cavi armati in acciaio, cavi in rame
isolato per telecomunicazioni, conduttori in rame nudo riuniti in cavi per trasmissione energia.
La concezione della macchina e totalmente originale ed imposta dalla volontà di semplificare la costruzione, riducendone
drasticamente la possibilità di guasti e la necessità di manutenzioni, consentendone così un facile e duraturo
utilizzo. |
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Cordatrice
Planetaria
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Photo gallery
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Ciascuna gabbia contiene il numero necessario di culle,
disposte in ranghi da sei. Ciascun rango e contenuto tra una coppia di dischi, calettati su un robusto albero centrale, a sua volta
sorretto da due spalle mediante due cuscinetti a rulli
conici sovradimensionati. Si e ottenuta così una scorrevole rotazione, evitando il rumore e l'attrito degli usuali rulli in gesadur.
Tutti i vincoli cinematici (l'orientamento orizzontale, fisso rispetto a terra, delle culle del primo rango; e la trasmissione
dello stesso vincolo a quelle degli altri ranghi) e la trasmissione del moto dal motore sono ottenuti per mezzo di cinghie dentate,
che consentono un funzionamento silenzioso e duraturo. L'energia di rotazione
è fornita da un motore a c.a. con inverter che consente di evitare gli usuali problemi di manutenzione e
sostituzione dei collettori e delle spazzole striscianti, comuni sulle
macchine rotanti tradizionali. Macchina che riunisce concezione originale e costruzione compatta
e robusta in uno strumento di reale efficienza e durata, costruito per
lunghi anni di lavoro senza problemi.
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La versione della macchina ha due gabbie indipendenti, la prima portante sei bobine in un solo rango, la seconda dodici su
due ranghi. È usata per cordare conduttori di rame nudo (trefoli da 16 mm2 di sezione di rame) per ottenere cavi per
trasformatori (di sezione di rame di 600 mm2). In un primo passo, con le due gabbie rotanti indipendentemente e in versi opposti, viene ottenuta la sezione
1 + 6 + 12 , dato che due strati da 6 e da 12
sono deposti in versi opposti sul conduttore centrale; in un secondo, con le due gabbie rotanti in
tandem nello stesso verso, viene deposto il terzo strato di 18 conduttori.
Il cavo da 1 + 6 + 12 + 18 così ottenuto e poi sagomato alla sezione desiderata (rotonda da una filiera di
compattazione, rettangolare da coppie di rulli contrapposti) ed infine rivestito con più strati di
nastro in carta/cellophane poliestere/rame/alluminio (deposti da tre teste a fasciare). |
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Schema
di lavorazione Cordatrice Planetaria per bobine di diametro 400 / 500
/ 600 / 630 / 800 mm |
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